Come scegliere un mutuo: i fattori che influenzano la scelta!
L’articolo che stai per leggere è un guest post di Stefano Schirru, autore di EconomyOnline.it,...
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Diversi lettori, tra cui, per ultimo, Roberto di Ancona, mi hanno chiesto informazioni sul Forex. Per questo motivo ho deciso di scrivere questo breve articolo al fine di dare qualche infomazione sul Forex ed indicare una risorsa gratuita per approfondire. Il Forex Il termine Forex indica il FOReign EXchange, mercato in cui vengono scambiate le diverse valute attraverso un tasso di cambio [exchange rate]. Il Forex è il mercato più grande e liquido del mondo. Prima dell’avvento ...
Da quasi dieci anni, ormai, utilizzo principalmente servizi di conto corrente su internet offerti da una banca online. Per motivi di tempo e di comodità, infatti, ho sempre avuto bisogno di poter effettuare operazioni in maniera veloce, anche fuori dall'orario di sportello. La Banca Online Per Banca On Line [o Banca Diretta] si intende un Istituto che offra servizi in maniera diretta, con operazioni telefoniche o di internet banking e che non abbia presenza sul territorio con ...
La domanda più frequente che ricevo dai lettori è: "Perchè dovrei passare ad una Banca Online?" Tutti hanno dei dubbi di vario genere e cercano i motivi per scegliere un banca via internet. Per sciogliere i tuoi ulteriori dubbi, ti propongo di vedere questo breve filmato tratto da uno spettacolo teatrale di Enrico Brignano, comico di Zelig. Non ti sembra di avere un déjà vu? Non sei ancora stanco di perdere tempo dentro una filiale? Non sei ancora ...
Ancora minacce per gli utilizzatori di Online Banking: è infatti tornato Clampi, Trojan che ha già colpito centinaia di migliaia di computer in Gran Bretagna e Stati Uniti. Clampi e le Banche Online Il virus, che da siti pericolosi contagia i Pc sfruttando le falle presenti in versioni vulnerabili di plugin Flash e ActiveX, resta in attesa senza dare segnali fino a quando l'utente non accede al proprio Conto Corrente Online, alla propria Carta di Credito oppure ...
Dopo aver analizzato le offerte delle Banche Online IWBank, CheBanca!, WeBank e Fineco, oggi ti illustro le caratteristiche del conto corrente online di IngDirect, noto come Conto Arancio. Banca Online Ing Direct ING Direct N.V. è una delle Banche Online più grandi al mondo. Fa parte del gruppo olandese ING. Lo scorso 19 ottobre 2008 la banca Ing Group è stata ripatrimonializzata dallo stato olandese per 10 miliardi di Euro, al fine di sostenere il principale gruppo finanziario ...
Tratto oggi, continuando il percorso di analisi delle banche online che ci ha portato a vedere IWBank, Webank e CheBanca!, le soluzioni di conto corrente online offerti da Fineco. Banca Online Fineco Fineco è una delle Banche Online italiane storiche. Nata offrend0 principalmente servizi di trading online nel 1999, è oggi un banca online completa che offre tutti i servizi di banca, investimento e credito. Oggi FinecoBank è organizzata in tre settori specializzati: Servizi di banking e credit ...
Inizio da oggi a presentarti le offerte di conto corrente delle varie Banche Online disponibili sul mercato. Banca Online IWBank Inizio questa serie dedicata ai servizi di Internet Banking parlandoti di IWBank, che è la mia Banca Online da oltre cinque anni. IWBank è alla data odierna considerata da OF la migliore banca online presente sul mercato italiano. Banca Online IWBank S.p.A. IWBank è una banca online facente parte del Gruppo UBI [Unione Banche Italiane] che opera sul mercato dal ...
Se hai deciso di aprire un nuovo Conto Corrente su una Banca Online, sono diversi i fattori che devi valutare per poter scegliere al meglio tra tutte le offerte disponibili: Sicurezza; Costi [di apertura, di gestione e di chiusura]; Velocità; Completezza dei servizi offerti; Assistenza Sulla base di queste componenti è possibile definire una graduatoria delle Banche Online: questo ha fatto l'Osservatorio Finanziario. La Classifica delle Banche Online di OF L'Osservatorio Finanziario [OF] è un istituto indipendente che dal 2001 monitora tutti i ...
scritto da Chicco il 19 January 2010 | Un commento
in: Risparmio
Dopo averti raccontato negli scorsi giorni la vita di Amadeo Peter Giannini, oggi propongo invece la storia di un altro grande banchiere, Muhammad Yunus [premio Nobel per la pace nel 2006] e del suo progetto di banca “diversa” Grameen Bank.
L’articolo “Abbiamo osservato come lavorano le altre banche e abbiamo fatto l’esatto contrario.” Muhammad Yunus (premio Nobel per la pace 2006) che di seguito riporto è tratto dal blog “Stonehenge – Verba volant Scripta Manent“.
La particolarità del sistema Grameen invece è di dare credito a chi per le altre banche non risulta sufficientemente solvibile: ai più poveri, agli analfabeti e alle donne, persone che non sono abituate ad aver a che fare con il denaro.
Dal momento che queste persone non sono in grado di fornire le abituali garanzie, vengono concessi esclusivamente crediti personali, garantiti dal rispetto per se stessi.
Ora i potenziali clienti devono imparare 16 regole a memoria e devono saper scrivere il proprio nome. Inoltre la banca deve poter contare sul rimborso del credito e per questo motivo gruppi di cinque richiedenti si devono associare in un “gruppo di risparmio”. Otto gruppi formano un “centro” e una filiale della banca può gestire fino a 50 centri. La gestione dei centri richiede molto impegno. Giornalmente gli impiegati della banca si recano in paese in bicicletta e una volta la settimana si effettua un incontro al centro.
Dopo un esame e la partecipazione per sei settimane agli incontri nel centro, i due più poveri del gruppo beneficieranno del loro primo microcredito. Dopo ulteriori sei settimane e il pagamento regolare della rata settimanale, toccherà ai prossimi due. Infine, dopo altre sei settimane, a beneficiare del credito sarà l’ultimo socio, in precedenza designato alla guida del gruppo.
Il successo dà ragione alla banca, la solvibilità si aggira intorno al 98%.
Muhammad Yunus (in lingua bengalese: Muhammod Iunus) (Chittagong, 28 giugno 1940) è un economista e banchiere bengalese. È ideatore e realizzatore del microcredito, ovvero di un sistema di piccoli prestiti destinati ad imprenditori troppo poveri per ottenere credito dai circuiti bancari tradizionali. Per i suoi sforzi in questo campo ha vinto il premio Nobel per la Pace 2006. Yunus è anche il fondatore della Grameen Bank, di cui è direttore dal 1983.
Yunus consegue la Laurea in Economia presso l’Università di Chittagong (Bangladesh) e in seguito il Dottorato di Ricerca in Economia presso l’Università Vanderbilt di Nashville (Tennessee, U.S.A.) nel 1969. È stato professore di Economia presso la Middle Tennessee State University, U.S.A., dal 1969 al 1972, quindi direttore del Dipartimento di Economia dell’Università di Chittagong (Bangladesh) dal 1972 al 1989.
Verso la metà del 1974 il Bangladesh fu colpito da una violenta inondazione, a cui seguì una grave carestia che causò la morte di centinaia di migliaia di persone. Il paese è periodicamente devastato da calamità naturali e presenta una povertà strutturale in cui il 40% della popolazione non arriva a soddisfare i bisogni alimentari minimi giornalieri. Fu in quest’occasione che Yunus si rese conto di quanto le teorie economiche che egli insegnava fossero lontane dalla realtà. Decise, dunque, di uscire nelle strade per analizzare l’economia di un villaggio rurale nel suo svolgersi quotidiano. La conclusione che egli trasse dall’analisi fu la consapevolezza che la povertà non fosse dovuta all’ignoranza o alla pigrizia delle persone, bensì al carente sostegno da parte delle strutture finanziare del paese. Fu così che Yunus decise di mettere la scienza economica al servizio della lotta alla povertà, inventando il microcredito.
Il suo primo prestito fu di soli 27 dollari USA, che prestò ad un gruppo di donne del villaggio di Jobra (vicino all’Università di Chittagong), che producevano mobili in bambù. Esse erano costrette a vendere i prodotti del loro lavoro a coloro dai quali avevano preso in prestito le materie prime ad un prezzo da essi stabilito. Questo riduceva drasticamente il margine di guadagno di queste donne e le condannava di fatto alla povertà. D’altra parte, le banche tradizionali non erano (e non sono) interessate al finanziamento di progetti tanto piccoli che offrivano basse possibilità di profitto a fronte di rischi elevati. Soprattutto le banche non avevano alcuna intenzione di concedere prestiti a donne, tanto più se non potevano offrire garanzie.
Yunus e i suoi collaboratori cominciarono a battere a piedi centinaia di villaggi del poverissimo Bangladesh, concedendo in prestito pochi dollari alle comunità, somme minime che servivano per attuare iniziative imprenditoriali. Tale intervento ha avviato un circolo virtuoso, con ricadute sull’emancipazione femminile, avendo Yunus fatto leva sulle donne affinché fondassero cooperative che coinvolgessero ampi strati della popolazione.
Il “sistema Yunus” ha provocato un cambiamento di mentalità anche all’interno della Banca Mondiale, che ha cominciato ad avviare progetti simili a quelli della Grameen. Il microcredito è diventato così uno degli strumenti di finanziamento utilizzati in tutto il mondo per promuovere lo sviluppo economico e sociale, diffuso in oltre 100 Stati, dagli Stati Uniti all’Uganda. “In Bangladesh, dove non funziona nulla – disse una volta Yunus – il microcredito funziona come un orologio svizzero”.
Nel 1976 Yunus fondò la Grameen Bank, prima banca al mondo ad effettuare prestiti ai più poveri tra i poveri basandosi non già sulla solvibilità, bensì sulla fiducia.
Da allora, la Grameen Bank ha erogato più di 5 miliardi di dollari ad oltre 5 milioni di richiedenti. Per garantirne il rimborso, la banca si serve di gruppi di solidarietà, piccoli gruppi informali destinatari del finanziamento, i cui membri si sostengono vicendevolmente negli sforzi di avanzamento economico individuale ed hanno la responsabilità solidale per il rimborso del prestito.
Con il passare del tempo la Grameen Bank ha realizzato soluzioni diversificate per il finanziamento delle piccole imprese. Oltre al microcredito, la banca offre mutui per la casa e per la realizzazione di moderni sistemi di irrigazione e di pesca, nonché servizi di consulenza nella gestione dei capitali di rischio e, alla stregua di ogni altra banca, di gestione dei risparmi.
Il successo della Grameen ha ispirato numerosi altri esperimenti del genere nei paesi in via di sviluppo e in numerose economie avanzate. Il modello del microcredito ideato dalla Grameen è stato applicato in oltre 20 Paesi in Via di Sviluppo: molti di questi progetti, come avviene per la Grameen stessa, sono imperniati soprattutto intorno al finanziamento di imprese femminili. Più del 90% dei prestiti della Grameen è infatti destinato alle donne: tale politica è motivata dall’idea che i profitti realizzati dalle donne siano più frequentemente destinati al sostentamento delle famiglie.
Abbiamo osservato come lavorano le altre banche e abbiamo fatto…
20 January 2010 09:00
[...] Originale: Abbiamo osservato come lavorano le altre banche e abbiamo fatto… Aggregato il 19 gennaio, 2010 nella categoria Comparazione, Guida alla Scelta, Online, [...]