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scritto da Chicco il 31 May 2009 | Un commento
in: Carte di Credito Online
La normativa europea relativa alla Sepa – Single Euro Payments Area [Area Unica dei Pagamenti in Euro] ha previsto che entro il 2010 le carte di credito debbano avere misure di sicurezza maggiori per poter garantire i pagamenti siano essi effettuati fisicamente che online.

Nel campo degli strumenti di pagamento, particolare rilievo assume l’obiettivo di rafforzare la fiducia degli utenti nell’utilizzo di strumenti alternativi al contante attraverso il miglioramento delle relative condizioni di efficienza e di affidabilità – valutate secondo un approccio “dall’ordinante al beneficiario” (end-to-end) – e in conformità con gli standard di settore.
In linea con i contenuti del progetto SEPA, la Sorveglianza riserva specifica attenzione alla promozione dello sviluppo di strumenti e circuiti caratterizzati da un forte contenuto innovativo, in grado di meglio sfruttare le potenzialità offerte dalla tecnologia informatica e, quindi, di sostenere la modernizzazione dei servizi di pagamento offerti ai cittadini, alle imprese, alla Pubblica amministrazione.
La dimensione transfrontaliera dei servizi e il valore aggiunto rappresentato dall’utilizzo della tecnologia costituiscono non solo un’opportunità ma anche una potenziale fonte di rischio; per tale motivo, la Sorveglianza promuove la realizzazione di soluzioni tecniche e organizzative in grado di costituire un adeguato presidio dei rischi, specie di natura operativa, che possono interessare i circuiti e gli strumenti di pagamento.
In considerazione dei profili di interesse sopra richiamati, nella presente sezione è contenuta documentazione riguardante lo sviluppo degli strumenti di pagamento in ambito nazionale ed europeo, con particolare riguardo alle tematiche dell’innovazione e alla connessa prospettiva di riduzione dell’utilizzo del contante e degli strumenti cartacei. [Fonte: Banca d'Italia]
Molte banche stanno introducendo alcune novità: ad esempio IWBank e Visa stanno lanciando sul mercato la carta anti-frode “one-time-code”.
Attualmente i pagamenti tramite carta di credito avvengono nelle seguenti modalità:
Nel caso di un acquisto presso un esercizio o in caso di un prelievo contante presso uno sportello bancomat il rischio è che la carta venga clonata.
La diffusione della tecnologia del chip su tutte le carte e su tutti i POS ridurrà notevolmente questa possibilità.
Nel caso di un acquisto online il rischio maggiore è che i dati che inviamo per l’acquisto vengano intercettati da qualche malintenzionato che possa successivamente riutilizzarli.
In questo caso la maggiore sicurezza può essere introdotta mediante la richiesta, durante la transazione, di un codice variabile che, anche se intercettato, non possa essere riutilizzato.
Una tecnologia finalizzata a questo obiettivo è stata recentemente introdotta in Italia da Visa ed IWBank.
Sono sicuramente favorevole a qualsiasi nuova tecnologia introduca una maggiore sicurezza nell’utilizzo degli strumenti di pagamento e che tuteli gli utenti.
Rimango però dell’opinione che già da adesso, con normali accorgimenti di buona condotta, ci sia la possibilità di utilizzare gli strumenti di pagamento senza particolari rischi.
Oltre che sulla tecnologia è quindi importante fare leva sulla formazione e sulla cultura degli utenti, in modo da consentirgli di utilizzare le carte di credito in maniera corretta e sicura.
Proprio per spiegare il corretto utilizzo degli strumenti di pagamento l’ABI ha rilasciato una guida intitolata “Bancomat e Carte di Credito: tutte le novita’ della SEPA – Guida all’uso delle Carte di Pagamento“.
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