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Conto Corrente Online di WeBank – Banca Online dal 1999

scritto da Chicco il 19 May 2009 | 5 commenti
in: Banche On Line | Conti Correnti Online



Continuo oggi il percorso alla scoperta delle offerte delle Banche Online [nei post precedenti ho illustrato l'offerta di IWBank e di CheBanca!], parlando di WeBank, banca online operante sul mercato dal 1999.

WeBank

Banca Online Webank

We@service è una società strumentale del Gruppo Bipiemme dedicata allo sviluppo informatico, commerciale e di consulenza sulle attività Internet dedicate all’Home Banking.

We@service è presente sul mercato con un’offerta di Banca Online pura proposta con il marchio Webank.

A livello societario We@service è posseduta da BPM (99,99%) e Banca Akros (0,013%), a sua volta controllata dalla Banca Popolare di Milano.

Nel corso dello scorso anno, i servizi online di We@service sono stati utilizzati da oltre 440.000 clienti. Nello stesso periodo sono state effettuate oltre 45 milioni di disposizioni bancarie online.

Webank è uno dei primi servizi di banking online nati nel nostro paese: oggi vanta dunque un’esperienza decennale. Negli anni Webank è diventata una realtà leader grazie alla sua grande forza innovatrice e all’offerta di servizi convenienti e sicuri e si è specializzata sul mercato delle soluzioni di banca pura online.

Conto Corrente per Privati @me

Il conto corrente online @me è la soluzione per privati offerta da WeBank.

Presenta le seguenti caratteristiche salienti [fonte: foglio informativo alla data odierna]:

  • Spese di apertura, gestione e chiusura gratuite;
  • Imposte di Bollo pari ad € 2,85 al mese;
  • Bancomat gratuito [gratuiti anche i prelievi presso tutti gli istituti];
  • Carta di Credito gratuita;
  • Sono previste delle commissioni per le operazioni di Conto Corrente più comuni;
  • Interessi Attivi pari allo 0,90%;
  • Possibilità di operare presso gli sportelli della BPM.

Il punto “debole” dell’offerta sono proprio i costi delle operazioni quotidiane, gratuite presso altre banche online concorrenti.

Dal foglio informativo emergono infatti i seguenti costi:

  • Bonifici, RID [alcune utenze possono essere gratuite] e RIBA costano 0,50€ cadauno;
  • l’emissione di un libretto di assegni costa 0,52€ più le spese postali.

Queste spese variabili possono essere azzerate sottoscrivendo l’opzione annuale Banking Forfait con una spesa di 18,00€ all’anno.

Per chi volesse fare Trading Online è compresa nell’offerta la piattaforma di Trading Base [con quotazioni differite].

Il conto corrente può essere richiesto online senza obblighi: arriverà la documentazione a casa da compilare e rispedire per la chiusura definitiva del contratto.

Conto Corrente Online per Professionisti MyBusiness

Nell’offerta WeBank è presente anche un conto corrente online dedicato ai professionisti denominato MyBusiness.

Il conto, oltre ai servizi già presenti nel conto @me, offre al cliente la possibilità di gestire, a pagamento, strumenti di incasso quali Riba, RID, MAV e POS.

Se sei interessato all’offerta, ti consiglio di verificare attentamente tutte le condizioni direttamente sul sito nel foglio informativo.

Sicurezza

I dieci consigli di WeBank per la sicurezza durante le transazioni sul proprio conto corrente online:

L’accesso al proprio conto corrente online avviene mediante username e password inviate da Webank con spedizioni separate [la password andrà cambiata obbligatoriamente al primo accesso].

Le operazioni effettuate mediante Webank avvengono su canali di trasmissione cifrati e quindi non decifrabili da estranei: l’algoritmo di cifratura adottato è SSL-3 (Secure Socket Layer) con chiave digitale a 128 bit, con certificati rilasciati dall’authority istituzionale Verisign Inc.

Dal sito non risulta, però, che venga rilasciato ai clienti un token per l’accesso [come invece fa IWBank] che da garanzie di sicurezza decisamente superiori per l’utente. Nella seconda testimonianza, riportata più in basso, il cliente afferma di aver ricevuto recentemente una card a generazione casuale del codice: è pertanto da verificare che questa funzionalità sia estesa [adesso o a breve] a tutta la clientela.

Considerazioni Personali

L’offerta di WeBank mi sembra decisamente meno competitiva rispetto a quella di altri concorrenti come IWBank.

Sono presenti costi maggiori nella gestione operativa del conto corrente [siano essi costi variabili o canone fisso] e la mancata assegnazione ai clienti di dispositivi di sicurezza [da verificare con il customer care non sia di prossima introduzione], come il token di accesso, per l’autenticazione rende i clienti più esposti al rischio di furto d’identità ed in particolare al phishing.

A suo favore va sottolineata la possibilità di operare sugli sportelli della Banca Popolare di Milano: è sicuramente un plus per chi vive in una zona dove sono presenti gli sportelli della banca.

Altre Opinioni

Opinione 1:

Premetto che per il lavoro che faccio (sono un libero professionista che lavora in Internet) il conto corrente on line lo utilizzo da tanti anni e ne ho provati tre.
Avevo la vecchia OnBanca di Commercio e Industria… poi quando è passata a Xelion ho spostato il conto a Intesa (sempre online) e poi per una nuova attività ho deciso di appoggiarmi a We@Bank, soprattutto per la sua economicità.

Devo dire subito che l’interfaccia Web è la parte che maggiormente critico del servizio
Inoltre quando arriva un bonifico, il giorno della valuta leggo BONIFICO e nient’altro. Il giorno dopo posso leggere la causale ma se questa è lunga (ovvero occupa diversi caratteri) io posso leggere solo l’inizio (fino a 66 caratteri), il resto lo perdo (a meno che non chiamo in banca e domando di leggermela per intero). Un giorno ho provato a chiamare il customer care perché io leggevo solo BONIFICO e il cliente aveva fretta di vedersi recapitare ciò che aveva pagato. L’operatore, molto gentile, mi ha fatto sapere che appunto la causale (ristretta) potevo leggerla solo il giorno seguente e che se volevo, lui poteva dirmela. Ma allora perché non pubblicarla on line direttamente il giorno stesso?
(d’altronde faccio proprio lo sviluppatore Web). Il motore di ricerca non è il massimo, anzi… i movimenti possono essere visionati solo dall’ultimo estratto conto. Io preferisco avere tutto on line così se devo cercare una vecchia operazione bancaria non devo guardare tra le carte (che alla fine non trovo mai ;-) ma posso specificare degli estremi che ricordo (per es. cerco un bonifico in uscita di 250 euro fatto a Gennaio 2005).

Un’altra informazione che non ho trovato sul sito, è se posso disabilitare l’invio dell’estratto conto. Alla fine potrei risparmiare un po’ sulle spese di gestione del conto corrente e tenere tutte le informazioni on line.
In conclusione, è un conto corrente economico che va bene per chi vuole la comodità di far tutto da casa… ma se con quel conto ci volete lavorare (magari perché avete un’attività) non è molto comodo. [Fonte: Ciao.It]

Opinione 2:

So che molte persone non si fidano molto di qualsiasi cosa abbia a che fare con internet, e men che meno se ci sono di mezzo questioni economiche.
Io la penso diversamente.
Ho aperto il conto Webank direttamente on line, dopo una valutazione di altri servizi analoghi di banche diverse. Ciò che mi ha spinto a scegliere Webank e non altri non è tuttavia solamente riconducibile ai vantaggi intrinseci di un servizio on line od a particolari trattamenti di favore; bisogna infatti considerare anche la possibilità di dover risolvere di persona determinati problemi – che possono sempre accadere – e di dover tempestivamente avvertire l’agenzia di qualsiasi problema. Pertanto la scelta è caduta su questa agenzia on line anche per il fatto che presso la mia abitazione vi è una agenzia fisica della Banca Popolare di Milano, cui Webank appartiene.
Non mi sono mai pentito di questa scelta
.

La mia iscrizione è avvenuta quasi completamente on line: dopo le consuete pagine e moduli da compilare, si riceve dopo un paio di giorni una corposa documentazione da consegnare firmata con fotocopia del documento di identità presso una agenzia della banca popolare di Milano. Tuttavia si tratta davvero di una formalità burocratica che richiede poco tempo.
Non mi preme tanto sottolineare il vantaggio economico – attualmente l’interesse è del 2,40% e le spese sono decisamente contenute – poiché se l’obiettivo è il guadagno, credo che il conto corrente non sia propriamente ciò che fa al caso nostro. Un conto on line svolge essenzialmente le medesime funzioni di un conto “normale”, con la differenza che la gestione dei tuoi soldi è completamente in mano tua. E’ infatti possibile eseguire bonifici, in Italia e all’estero, eseguire pagamenti con bollettino postale ordinario a 3 o 4 cedole, MaV, Rid, comprare valuta estera (che bisognerà però ritirare presso una qualsiasi agenzia della BPM) pagare tributi tipo F24 o ICI con pochi semplici click del mouse e per i quali si riceve di solito (ma in effetti dipende dai pagamenti, meglio controllare in anticpo) la ricevuta direttamente a casa oppure da stampare col proprio PC.
Il controllo del proprio conto è pertanto totale, con la possibilità di realizzare ricerche definite in un preciso ambito temporale.
Dal punto di vista della sicurezza, le cose sono migliorate rispetto a qualche tempo fa. Oltre alla username ed alla password – che cambia dopo il primo ingresso al proprio conto – si viene infatti forniti di una tessera personale con 32 codici a 4 cifre che sono continuamente chiesti per eseguire qualsiasi operazione di pagamento. Mi spiego meglio: se decido di eseguire una ricarica su un cellulare, mio o di altri, dopo aver scritto il numero di telefono (che è possibile salvare in una rubrica apposita on line), appare la richiesta di un determinato codice, nella seguente forma: “inserisci il primo ed il terzo numero del codice 27″, dove ovviamente al posto di “primo” e “terzo” ci possono essere “secondo” o “quarto” di altri codici.
Le pagine sono ovviamente cifrate, e dopo il secondo errore all’inserimento della username e della password ti avvisano che al terzo errore bloccheranno l’ingresso al conto. Quindi attenzione!
Oltre ai servizi offerti dallo sportello bancario classico è tuttavia possibile gestire investimenti, cosa che tuttavia non ho mai fatto, preferendo per ora una gestione più “tradizionale” dei fondi, finanziamenti e mutui.
Nel caso ci fossero problemi, è possiible sia attingere alle FAQ presenti, oppure scrivere una mail o anche “chattare” on line con un operatore. Tuttavia quando ho avuto bisogno di questa funzione, devo dire che l’operatore non mi sembrava molto informato, tuttavia il mio problema non era in effetti molto comune. Rapida ed efficace è invece l’aiuto tramite e-mail: nel giro di pochissime ore si hanno tutte le informazioni che si erano richieste per la risoluzione del problema. Non ho invece mai utilizzato il numero verde disponibile.
In conclusione, sono molto soddisfatto della mia scelta, Webank si è dimostrata comoda, affidabile, sicura, ed il vantaggio di poter gestire il proprio patrimonio di persona credo sia innegabile. [Fonte: Ciao.It]




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