In Rilievo

Aumenta l'utilizzo delle Banche Online in Italia

scritto da Chicco il 12 July 2009 | 2 commenti
in: Banche On Line



In Italia un utilizzatore di internet su quattro effettua le proprie operazioni bancarie online.

Questo dato, aggiornato allo scorso marzo, è emerso da una ricerca effettuata da Nielsen Online e CommStrategy.

home-banking, banca online

Home Banking in Italia

Il 23% degli utenti, si legge nello studio, ha già un conto corrente abilitato alle operazioni di banca online e vi accede almeno una volta nel mese. Un sensibile aumento rispetto a dati riscontrati ad inizio anno sull’utilizzo dei servizi di home banking da parte degli italiani.

Altri due milioni circa di italiani consultano le aree pubbliche dei siti delle banche.

Dopo dieci anni dal lancio delle prime banche on-line in Italia, quasi quattro milioni di persone usano i servizi web delle banche tradizionali in modo esclusivo e 800 mila utenti si affidano alle banche online pure.

Mezzo milione di persone, infine, utilizza entrambi i servizi mensilmente.

Le dinamiche più interessanti, secondo gli analisti, si riscontrano nel mercato dei risparmiatori potenziali sul web, ossia coloro che visitano siti ma non accedono ai servizi per titolari:

“Con i tassi di interesse allineati alla Bce, secondo gli analisti, l’elemento chiave dei conti online diventa lo zero-cost, e cioé la certezza per l’utente che tenere i soldi fermi sul conto, pur non rendendo, almeno non costa”.

I clienti potenziali, coloro cioé che a marzo hanno cercato sul web informazioni commerciali e di servizio soltanto tra le banche dirette, sono stati 400 mila mentre 1,5 milioni si sono informati sia su banche online che su quelle tradizionali, dotate di sportelli dislocati sul territorio.

Un sintomo, commentano gli analisti, che il vantaggio di avere una presenza sul territorio va piano piano diminuendo, a fronte di costi di mantenimento decisamente onerosi sia in termini organizzativi che di flessibilità.

Linkografia

Un internauta italiano su 3 usa il banking online

Crediti Fotografici

Money at Hand di d70focus




Post Correlati

Share the Love

Lascia un commento per contribuire alla crescita di Banca Online giorno dopo giorno!
Puoi anche iscriverti al feed RSS per rimanere costantemente aggiornato!

Condividi questo post

eToro Forex

2 Commenti

  1. Olariu "Dueperdue" Vlad
    5 August 2009 07:53

    Anche se a mio parere “l’online banking” sia una fregatura, se non si sta attenti, il tuo articolo è comunque molto interessante!. Perché dico che sia una “fregatura” ? Ma per un semplice motivo di sicurezza, come è successo e (speriamo di no) succederà di nuovo, qualcuno riuscirà a trovare un modo per entrare nei nostri conti (oltrepassando i sistemi di sicurezza delle banche) e prenderci i soldi.. certo, è una visione molto “apocalittica” , ma le banche dovrebbero fare tutto secondo me per proteggere i dati del cliente.
    Ciao, e buona giornata,

    Vlad.

  2. Chicco
    5 August 2009 21:47

    Ciao Vlad,
    io non sono d’accordo con la tua visione.

    La Banca mette a disposizione degli strumenti per consentirti di lavorare in sicurezza: quando scelgo una banca online, una delle prime cose che valuto è proprio l’attenzione alla sicurezza.

    Questo è importante, ma una volta che hai in mano gli strumenti, sei tu che devi stare attento all’utilizzo degli stessi.

    E’ raro che i server di una banca vengano violati da un Hacker (ed un banca normale da questo punto di vista è esposta quanto, se non più, di una banca normale). E’ più facile che l’utente si faccia catturare le credenziali.

    Basta un po’ di accortezza: non credo che tu lasci il tuo portafoglio sul tavolo di un bar incustodito, eppure ci sono persone che su internet non hanno questa attenzione. Password semplici, PIN tenuti insieme al bancomat, e questi sono solo alcuni esempi.

    Probabilmente è un fatto culturale, ma con pochi accorgimenti la banca online è probabilmente più sicura di quella fisica.

Rispondi

Puoi usare questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>